Continua la protesta degli studenti. A Palermo due giornalisti feriti

Mentre il disegno di legge attende la definitiva approvazione del Senato, continuano le manifestazioni degli studenti. A Roma i cortei sono stati pacifici. L'occupazine della tangenziale e i presidi a singhiozzo per le vie della città ha però provocato molti disagi tra gli automobilisti. A Palermo i giornalisti Simona Licandro dell'Ansa e Antonio Mercurio dell'Agi, sono stati colpiti da alcuni sassi. Leggi Bombe, piazze e menestrelli - Leggi Perché quella in piazza non è la generazione del futuro di Roberto Volpi- Leggi Ho in mente quel ragazzo col bidone, come al G8. Che non accada più di Giuliano Zincone - Segui la seduta in corso al Senato
22 AGO 20
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La tensione è maggiore a Palermo, dove i giornalisti Simona Licandro dell'Ansa e Antonio Mercurio dell'Agi sono stati colpiti da alcuni sassi lanciati dai manifestanti davanti alla sede della Regione Sicilia. Circa un migliaio di studenticon caschi, pannelli di polisterolo con disegnate le copertine di libri famosi, si sono scontrati con i poliziotti in tenuta anti sommossa cercando di entrare a Palazzo d'Orleans. L'acqua di un centinaio di fontane di piazze italiane colorate di rosso a Catania. Il corteo milanese, che dal mattino aveva paralizzato il traffico cittadino, sta rientrando all'Università Statale per un'assemblea collettiva.
Nel tardo pomeriggio una delegazione di universitari dovrebbe incontrare il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini: "Mi auguro tutto si svolga senza incidenti gravi. Faccio un appello a tutti: serve un grande senso di responsabilità. Non c'è bisogno di farsi del male per un ddl. E' un diritto manifestare, ma non bisogna mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini, la circolazione del traffico e creare problemi ai commercianti in un periodo particolare come quello natalizio".
Il ministo dell'Interno Roberto Maroni riferirà domani mattina alla Camera sugli scontri a Roma del 14 dicembre. Lo ha detto il titolare del Viminale parlando con i cronisti a Montecitorio, spiegando che sarà una informativa "aggiornata anche ai fatti di oggi".